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MUTUI

Il mutuo è un finanziamento concesso da Banche, Istituti di Credito e Società Finanziarie per acquistare un'unità abitativa o per acquisti immobiliari in genere. I mutui possono essere erogati:

  1. A tasso fisso: quando la rata del mutuo non varia durante la durata del prestito;
  2. A tasso variabile; quando la rata del mutuo varia in dipendenza di determinati parametri che possono essere i tassi del mercato monetario e finanziario;
  3. A tasso misto: quando è prevista l'applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso che del tasso variabile.
  4. Con tasso d'ingresso: quando, per i primi mesi o comunque per il periodo iniziale, viene applicato un tasso ridotto. Alla scadenza di detto periodo, è prevista l'applicazione dell'usuale tasso fisso e/o variabile corrente al momento della scadenza.
  5. Mutuo giovane - Agevolazione per i giovani che devono acquistare la loro prima casa in cui si tiene conto delle diverse spese da affrontare. Per tale motivo la rata sarà notevolmente più bassa per i primi tre anni.
  6. Mutuo di liquidità – per tutti coloro che sono già proprietari di un immobile privo di ipoteche. La banca riconosce una somma di denaro liquido pari la 70% della valore dell’immobile (es. se l’immobile vale €. 100.000,00 la banca darà una somma di €. 70.000,00)
  7. Mutui per la ristrutturazione della casa coprono diverse tipologie di interventi di ristrutturazione, riassumibili in tre categorie principali: interventi di manutenzione ordinaria, che consistono in semplici interventi di ristrutturazione di parti limitate di un immobile, interventi di manutenzione straordinaria, che mirano al consolidamento o al rinnovamento di parti anche importanti di un immobile e la ristrutturazione con grandi opere, che implica cambiamenti sostanziali dell'immobile o la realizzazione di nuove costruzioni,  nella richiesta di tale mutuo occorre presentare alla banca anche un computo metrico con le lavorazioni da effetuare. La banca, esaminato il computo metrico e approvato il mutuo per la ristrutturazione, eroga subito una somma pari al 25 % del preventivo presentato. La rimanente somma sarà erogata per ogni stato di avanzamento dei lavori preventivamente riscontrata dal perito della banca.

N.B.: Noi consigliamo di scegliere sempre un mutuo a Tasso Fisso

La durata dei mutui va dai 5 ai 30 (frequentemente si scelgono mutui di 25 o 30 anni) e copre normalmente, fino all'80% del valore dell'immobile, ciò significa che se il nostro immobile vale €. 100.000,00 il mutuo sarà erogato per  €. 80.000,00; alcune banche finanziano fino al 100% di tale valore, ma a condizioni più onerose o con richiesta di garanzie aggiuntive.
Chi richiede un mutuo deve dimostrare alla Banca di essere in grado di poter restituire la somma ottenuta in prestito, per questo dovrà verificare che il richiedente possieda un reddito di vita congruo e che l'immobile possa costituire una adeguata garanzia.
Il primo passaggio per l’ottenimento del mutuo  è l’apertura dell’istruttoria: l’aspirante mutuatario presenta domanda di mutuo alla banca e fornisce una serie di dati e documenti che possono essere utili ad una valutazione della sua situazione.
Basandosi sui dati ricevuti e su una serie di controlli supplementari, la banca accerta l’effettiva idoneità del soggetto a ricevere il mutuo. L'analisi del reddito del richiedente è dunque un punto chiave dell'istruttoria. In generale le Banche prevedono un Rapporto Rata Reddito  (R.R.R.) non superiore ad 1/3, ciò significa che se il reddito mensile è di €. 1.200,00 la rata non potrà essere superiore a €. 400,00 e in linea di massima non potrà ottenere più di €. 90.000,00.
Indagini bancarie
Dopo aver accertato il Rapporto Rata Reddito, la banca interroga le cosiddette centrali rischi per verificare l’affidabilità e la solvibilità del richiedente:

  1. CRIF – Centrale Rischi Finanziari - È una banca dati  privata in cui sono iscritti tutti quei soggetti che ritardano nei pagamenti di rate concernenti presiti personali o mutui o che non pagano totalmente;
  2. Centrale dei Rischi della Banca d’Italia - Un sistema informativo sull’indebitamento della clientela delle banche e delle società finanziarie vigilate dalla Banca d’Italia.

Dopo i controlli effettuati sul soggetto che richiede il mutuo, per cui in genere passano 7 giorni, la banca si accerta sulla provenienza del titolo e la conformità edilizia e catastale  dell’immobile, accertamento che verrà eseguito in circa 4 giorni.
Finiti i controlli, la banca incarica un perito di fiducia (come un geometra, un architetto o un ingegnere) a stimare il valore e le caratteristiche tecniche e giuridiche dei beni che il richiedente ha offerto a garanzia del credito. Entro tre giorni dalla sua nomina, il Perito fissa la data del sopralluogo che serve a verificare che la documentazione cartacea sia conforme allo stato reale dell’immobile in modo da valutare che quest’ultimo giustifichi la concessione del mutuo da parte della banca.
Se la richiesta di mutuo non viene accettata, il rapporto tra la banca ed il richiedente si conclude. L’esistenza di forti debiti o di protesti bancari, o il fatto che di comparire nelle liste dei cattivi pagatori, sono tra le cause che possono portare ad un esito negativo. Se invece la richiesta di mutuo va a buon fine, nei 7 giorni successivi la banca chiederà al notaio di rilasciare "Relazione notarile preliminare" con la quale si accerta l’inesistenza di formalità pregiudizievoli sull’immobile da ipotecare.
Dopo aver accertato il valore dell’immobile e la regolarità urbanistica ed edilizia tramite perizia e la regolarità legale per mezzo della relazione notarile preliminare, la banca può rilasciare la delibera per il mutuo, potendo così  stipulare l’atto.


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